jump to navigation

Milan alla ricerca del Riscatto: Leonardo già a rischio! 10 settembre 2009

Posted by mariofuturetechno in Livorno, Milan, Squadre.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
1 comment so far

16pm91Dopo la prima giornata di campionato aveva sorpreso tutti il nuovo Milano low cost targato Leonardo, espugnando Siena per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni, e candidantosi prepotentemente come Out-Sider fra Inter e Juve. Tanto entusiasmo, troppo, che ha finito per ridimensionare clamorosamente il Milano dopo la pesante sconfitta nel Derby.
Il problema, sostiene la critica, non è solo tecnico, ma più che altro psicologico: tutte le certezze la squadra rossonera le aveva accumulate nell’ultimissima settimana di precampionato, dopo la vittoria nel trofeo Berlusconi; certezze, appunto, sgretolatesi rovinosamente dopo venti minuti al Meazza contro l’Inter.
In discussione è stato messo in primis l’allenatore, definito inesperto e incapace di gestire lo spogliatoio, vedi il mancato ingresso di Seedorf che è costata l’espulsione di Gattuso, e la sfuriata di quest’ultimo contro la panchina rossonera. Sabato dovrà dar prova di sagacia tattica e psicologica, trascinando il suo Milan nella difficile trasferta di Livorno, squadra parsa in buona forma nonostante la sconfitta a Napoli.
Bisognerà vedere cosa azzarderà Leo, che dovrà ripartire dalle certezze: Thiago Silva e Nesta coppia centrale intoccabile e Pato in forma strepitosa. Per il resto tutto in discussione, ma proviamo ad ipotizzare l’esordio da titolare di Huntelaar (pagato 15 milioni…) e Pirlo versione numero 10, che in nazionale ha regalato perle di saggezza.
In casa Milan pare esserci ottimismo, voglia di riscatto e soprattutto fiducia nell’allenatore, ribadita da Galliani in più di una conferenza stampa, ma in caso di doppio passo falso, in campionato e soprattutto in Champions (la trasferta a Marsiglia è un passo fondamentale per il passaggio del turno), sarà difficile rivedere il brasiliano ancora sulla panchina del Milan.
Come sostituti i soliti nomi: Zaccheroni, ma anche Tassotti; abbandonata (?) l’ipotesi Juande Ramos, dopo la sua firma con il CSKA di Mosca.

Assaggi di Serie A: alla Juventus il Trofeo Tim 15 agosto 2009

Posted by mariofuturetechno in Inter, Juventus, Milan, Squadre.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,
add a comment

trofeo_tim_2008-09La Serie A 2009-2010 è ormai alle porte e nella serata è stato servito un primo antipasto. Il tradizionale Trofeo Tim, giunto alla sua ottava edizione, ha visto la Juventus per la prima volta trionfante, ma soprattutto un Milan troppo lontano dalle due acerrimi rivali.

Prima Sfida: Inter-Juventus 6-7 (dcr)
Formazioni sperimentali sia per Mourinho che per Ferrara. Il primo gioca senza una punta di peso (Milito subentrerà nel finale) e si affida a Quaresma e Mancini sulle fasce; l’allenatore Juventino, invece, attacca con Amauri e Iaquinta davanti, supportati da Tiago trequartista. In campo anche Poulsen.
La partita è equilibrata e viene sbloccata al 25′ quando Mancini supera due uomini sulla fascia destra e dopo un rimpallo Thiago Motta supera in pallonetto Buffon. La Juve non reagisce, fino a che al 40′ un’ingenuità di Materazzi provoca un rigore per la Juventus: Julio Cesar però è strepitoso nella risposta. Ma proprio quando sembrava fatta per l’Inter, al 43′ un clamoroso errore di Rivas (subentrato dopo il rosso a Materazzi) spalanca ad Amauri un’autostrada per il pareggio.
Ai rigori sbagliano Poulsen, Samuel ed infine Santon.

Seconda Sfida: Milan-Inter 0-1
Un derby noiosissimo quello andato in scena; nel Milan esordio in Italia per Huntelaar e Roma. Le due squadre non fanno nulla per alzare i ritmi. Ci pensa allora Balotelli a ravvivarla: prima colpisce una traversa su punizione al 5′, poi al 25′ segna di testa l’1-0 finale.

Terza Sfida: Milan-Juventus 0-2
Nell’ultima sfida la Juve conferma le due punte davanti, ma al posto di Tiago come trequartista propone il giovane Yago, scuola Barcellona, così come Caceres a destra. Formazione confermata, invece, per il Milan. La Juve convince subito e al 15′ va in vantaggio con un gran gol di Amauri: completamente bucato Roma. Il Milan prova a reagire, inserendo anche Inzaghi al posto di Huntelaar, ma incassa il 2-0 con una grande azione di De Ceglie e finalizzazione (in offside non visto) di Iaquinta.

A Pescara ad alzare la coppa è il capitano (date le assenze) Giorgio Chiellini.

Lunedì il Trofeo Berlusconi.